Abbadia Isola

ABBADIA ISOLA

La piana tra Colle e Monteriggioni era un tempo un’ampia palude. Adesso non ne rimangono che due laghi detti Lago Chiaro e Lago Scuro, intorno ai quali è fiorita un’antica leggenda che risale a Leandro Alberti (1479-1552) inquisitore, scienziato e viaggiatore. Nell’opera Descrittione di tutta l’Italia, egli racconta che un giorno transitava per questa strada San Cerbone, Vescovo di Massa che si fermò per la notte in una locanda. Pare che l’oste fosse uomo veramente malvagio e Cerbone cercasse invano di farlo pentire dei suoi peccati, ma non vi riuscisse. Il giorno dopo, partendone, profetizzò che ben presto l’oste e la taverna sarebbero sprofondati e così veramente accadde solo qualche tempo dopo: ecco spiegata l’origine del Lago Chiaro. L’altro invece apparve quando un inveterato sodomita, anch’egli tetragono a qualunque ravvedimento, sprofondò negli abissi dell’Inferno e, al posto della sua casa, si formò il Lago Scuro; si dice che nemmeno il legno riesca a galleggiare in quell’acqua che si comporta contro natura come il peccatore sodomita.

Punto di vista