ALL’ACQUACHETA

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11/12/13 AGOSTO 2017
Come quel fiume c’ha proprio cammino
prima dal Monte Viso ‘nver’ levante,
da la sinistra costa d’Apennino,
che si chiama Acquacheta suso, avante
che si divalli giù nel basso letto,
e a Forlì di quel nome è vacante,
rimbomba là sovra San Benedetto
de l’Alpe per cadere ad una scesa
ove dovea per mille esser recetto;
così, giù d’una ripa discoscesa,
trovammo risonar quell’ acqua tinta,
sì che ‘n poc’ ora avria l’orecchia offesa.(Dante Alighieri – Divina commedia – Inferno – canto XVI)
Le cascate dell’Acquacheta sono da tempo una tra le mete escursionistiche più apprezzate dell’Appennino tosco-romagnolo. Anche se diversa e distante dalle Foreste Casentinesi “storiche”, la piccola valle dell’Acquacheta presenta aspetti naturalistici di sicuro interesse, oltre a racchiudere, in un’unica escursione, evidenti contrasti paesaggistici.
questo trekking ci vedrà partire
il primo giorno da Castagno D’andrea
per arrivare alle bellissime cascate.
il secondo giorno invece arriveremo sulla vetta del monte Falterona da cui la vista nelle giornate limpide si estende fino al mare,
il terzo giorno andremo alla diga di Ridracoli, in cui per chi lo desidera potrà fare anche un giro in battello,per ritornare a dormire nelle foreste di campigna,
il terzo giorno arriveremo al monastero dei frati di Camaldoli posto di ineguagliabile bellezza
il quarto giorno ritorno alla base passando per faggete secolari e vista mozzafiato.

PER PRENOTAZIONI ED INFORMAZIONI:
Tel: 339/3927687

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